Pico 2
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Colate laviche
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Lance balenieri
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GEOGRAFIA
 

L’ Isola di Pico deve il suo nome all’ imponente montagna che da essa emerse dopo un’ eruzione vulcanica; fa parta del gruppo centrale ed è posizionata al 38° 30' Nord e 28° 20' Est è lunga 42 Km e larga 15 Km con una superficie di 447,00 km2, la sua popolazione conta circa 15.200 abitanti.

 

 

PICO

STORIA
 

L' anno della scoperta non è ben definita; si sa che nel 1460 l' Isola era già abitata e il primo insediamento si registrò nel villaggio di Lajes do Pico nel XVIII secolo; l' attività principale era la caccia alla balena che attirò balenieri dal Nord America che la popolazione  locale. La caccia alla balena venne cessata definitivamente nel 1987, oggi è simbolo di un passato epico e la vecchia fabbrica di Sao Roque è stata trasformata in un museo. Una delle grandi ricchezze dell’ Isola fu l’ introduzione della vigna do Pico classificata dall’ UNESCO Patrimonio Culturale dell’ Umanità.

 

 
 
LUOGHI DI MAGGIOR INTERESSE
 

Il Pico: il Pico ha un’ altitudine di 2351 metri ed è la montagna più alta del Portogallo; culmina nel cratere di Pico Grande da dove si erge il “ Piquinho “ la cui base emana fumarole, fino a 1500 metri il Pico è coperto di boschetti oltre questa altitudine la vegetazione si riduce. Raggiunta la cima si può ammirare una magnifica vista di tutte le Isole del gruppo centrale. L’ area è protetta grazie alla creazione del Parco Naturale preservando la natura endemica e i superbi paesaggi.

 

Misteiro da Prainha, de santa Luzia, de Sao Joao: sono il risultato di antiche eruzioni vulcaniche.

 

Lajidos: campi di lava ben preservati.

 

Porto Cachorro: sito di antiche rocce vulcaniche, grotte di mare, promontori ed archi sospesi. Proseguendo a piedi in direzione Sao Mateus si raggiungono bellissime colate laviche solidificate.

 

Museo dell’ Industria dei Balenieri: situato nel paese di Sao Roque descrive tutta l’ attività e la lavorazione della caccia alla balena. All’ interno della fabbrica sono conservate le antiche caldaie i forni e le macchine per la bollitura del grasso di balena che veniva trasformata in olio industriale e in farine animali.

 

Il Vino di Pico: I primi ceppi della vite Verdelho fu introdotta dal Portoghese Pedro Gigante che sbarcò sull’ Isola di Pico direttamente dall’ Isola di Madeira. La vite fu piantata con molta fatica, il terreno risultava duro e le condizioni metereologiche impervie. Le radici affondano nelle sottilissime fessure di basalto nella parte occidentale dell’ Isole e i ceppi sono protetti da muretti a secco. Il risultato è un vino bianco e liquoroso dal sapore eccezionale; il suo massimo splendore lo raggiunse nel XVIII secolo, arrivando sulle tavole degli Zar Russi e dei Papi a Roma. I Vigneti di Pico sono dichiarati dall’ UNESCO Patrimonio dell’ Umanità.

 

 

 

 
CITTA'
 

Madalena: Città tipica situata di fronte all’ Isola di Faial da cui è collegata con un porto turistico. Tappa obbligatoria per la risalita del Pico dove a “ Casa da Montanha “ bisogna registrarsi.

 

Sao Roque: villaggio molto antico con un porto commerciale e uno passeggeri il quale collega l’ Isola di Pico all’ Isola di Sao Jorge. Da visitare la bella chiesa Matriz, il convento di Sao Pedro de Alcantara e il museo dell’ Industria baleniera.

 

Lajes: la prima Città dell’ Isola ad essere abitata, le belle case antiche con balconi in pietra rivelano un passato prospero e ricco. Nel centro Città troviamo l’ interessante Museo Regionale dei balenieri dove vengono esposte preziose collezioni opere d’ arte ed incisioni antiche su denti di balena.